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Da vedere a Lesina

La passerella sul lago di Lesina e l'isolotto di San Clemente

Una passeggiata sull’acqua fino alla croce di San Clemente, sopra i resti di una villa romana.

Foto: ThePicturesOfDorianGray, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il pontile in legno verso l'isolotto di San Clemente
Foto: Lucamato · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Una passeggiata sull'acqua

La passerella sul lago

Dal lungolago di Lesina parte una passerella in legno lunga circa 400 metri, inaugurata nel 2016, che attraversa la laguna fino all’isolotto di San Clemente. È una delle passeggiate più belle del lago: alle spalle il borgo dei pescatori con la Cattedrale, davanti l’acqua calma della laguna e la linea verde del Bosco Isola.

Camminando sulla passerella si osservano da vicino gli uccelli della laguna, dalle garzette agli aironi, e nei periodi di migrazione i fenicotteri rosa. All’alba e al tramonto la luce trasforma il lago in uno specchio; la sera la passerella si illumina.

Un simbolo di Lesina

La croce di San Clemente

L’isolotto si riconosce da lontano grazie alla croce che si erge sull’acqua, installata negli anni Cinquanta. Per i lesinesi è un punto di riferimento della storia della cittadina e della sua laguna.

La Croce di San Clemente è anche la prima fermata della Lagoon Blue Experience, il giro in barca con sei fermate nella laguna.

La croce sull'isolotto di San Clemente nel lago di Lesina
Foto: Lucamato · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
I resti della villa romana sull'isolotto di San Clemente visti dall'alto
Foto: D.belfiore · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Archeologia nella laguna

Una villa romana sotto l'acqua

Visto dall’alto, l’isolotto rivela le tracce di muri che affiorano appena dall’acqua. Sono i resti di una villa romana del II–I secolo a.C., al centro di una tenuta dedicata all’allevamento di pesci e molluschi e nota per la produzione del garum, la salsa di pesce amata dai Romani.

La villa fu probabilmente distrutta nel IX secolo e sui suoi resti fu costruita una chiesa. Nel Medioevo qui sorse un piccolo centro abitato, abbandonato dopo il terremoto del 1627 e l’innalzamento delle acque del lago. Oggi il sito è quasi totalmente sommerso: un pezzo di storia che si legge attraverso l’acqua bassa della laguna.

Come visitarla

A piedi, in barca o con la guida

A piedi

La passerella parte dal lungolago, a pochi passi dal Parco Sculture e dal Vecchio Borgo dei Pescatori.

In barca

Con la Lagoon Blue Experience o al tramonto con il sandalo, per vedere l’isolotto dall’acqua.

Con la scuola

La passerella fa parte del percorso urbano della gita di un giorno per tutte le scuole.

Con la guida

Le nostre guide turistiche abilitate raccontano la storia dell’isolotto e del borgo.

Domande frequenti

Passerella e isolotto: le risposte

Circa 400 metri: parte dal lungolago di Lesina e arriva all’isolotto di San Clemente. È stata inaugurata nel 2016.

La croce installata negli anni Cinquanta e i resti, quasi del tutto sommersi, di una villa romana del II–I secolo a.C., poi di una chiesa e di un piccolo abitato medievale.

All’alba e al tramonto la luce è più bella e gli uccelli sono più attivi; la sera la passerella è illuminata.

Sì: la passeggiata fino all’isolotto e al sito archeologico è una tappa del percorso urbano della gita di un giorno.

Crediti fotografici

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